www.arabic-language.org www.abecedarioarabe.com www.arabischesprache.com www.arabischetaal.com www.apprendrearabe.com www.arabsky.biz www.cursoarabe.com

Storia del Arabo

Storia de la lingua arabo. Inoltre altre risorse sull'arabo come parole, scuole e letteratura fra le altre cose.

  • Lingua Arabo (Inizio)
  • Su di Me
  • Dialetti
  • Dizionario
  • Dati sobre el Arabo
  • Foro
  • Grammatica Arabo
  • Storia del Arabo
  • Lavoro
  • Bollettini Electronicos
  • Letteratura Arabo
  • Frasi in Arabo
  • Pagine Relazionate
  • Scuola di Arabo
  • Linguaggio de segni
  • Slang Arabo
  • Insegnando Arabo
  • Traduzione Arabo
  • Parole in Arabo
  • Storia della lingua araba

    L'arabo standard moderno appartiene alla famiglia della lingua semitica. Le lingue semitiche hanno un passato storico che risale a migliaia di anni fa, uno dei più ampi archivi di documenti appartenenti a un gruppo linguistico umano. Mentre le origini della famiglia semitica sono motivo di costanti dibattiti tra gli studiosi, si concorda nel dire che provengono dalla zona del bacino mediterraneo, specialmente le rive del Tigri e dell'Eufrate e le zone costiere del Levante.

    La lingua semitica è una discendente della proto-semitica, una lingua antica che veniva solamente parlata e, a prova di questo, non giunsero mai documenti scritti. Questa relazione inserisce la lingua araba all'interno del gruppo delle lingue afro-asiatiche. Specificatamente, l'arabo è parte del sottogruppo semitico delle lingue afro-asiatiche. Andando oltre, nella relazione tra arabo e le altre lingue semitiche, l'arabo moderno è considerato essere parte dell'arabo-canaanite un ramo del gruppo centrale delle lingue semitiche occidentali. Perciò, riesaminando, mentre l'arabo non è la più antica delle lingue semitiche , le sue radici sono chiaramente fondate in un predecessore semitico.

    A parte l'arabo, la famiglia delle lingue semitiche include: ebraico, aramaico, maltese, amarico, tigrinya, tigre, gurage, geez, syrica, akkadian, phonoecian, punico, ugaritic, nabatean, amorite e moabite. Mentre una maggioranza di queste sono adesso considerate lingue " morte", sia perchè interamente arcaiche o perchè usate solo nelle pratiche religiose, l'arabo e' fiorito. La ragione è inestricabilmente legata alla crescita dell'Islam e, più specificatamente, al sacro libro dell' Islam, il Qur'an.

    Ci sono tre distinte forme dell'arabo. Arabo classico o qur'anicale, arabo standard moderno o formale e l'arabo colloquiale o parlato. L'arabo classico è la forma dell' arabo letteralmente trovato nel Qur'an. Non veniva usato ne' nelle conversazioni ne' nelle scritture non religiose. Così l'arabo classico è innanzitutto imparato per leggere e recitare testi religiosi islamici.

    In genere per capire la relazione tra arabo standard moderno e arabo parlato è importante capire il concetto di "diglossia". Come ha definito lo stesso inventore di questo termine, Charles Ferguson, diglossia (letteralmente significa "due lingue") esprime una situazione dove, in aggiunta ai dialetti di una lingua, c'è una forma altamente codificata che è il mezzo per un largo e rispettato corpo di letteratura. Oltre all'arabo, un esempio di diglossia può essere trovato nella co-esistenza del latino scritto con le lingue romanze parlate, francese, italiano e spagnolo. Mentre l'arabo standard moderno è la forma definitiva dell' arabo scritto esistono molti dialetti arabi. L'arabo standard moderno fornisce una forma universale della lingua che può essere capita da tutti ed è utilizzata dalle trasmissioni radiofoniche e televisive, film, giochi, poesie, e nelle conversazioni tra parlanti di dialetti differenti.

    I dialetti dell'arabo colloquiale sono generalmente lingue parlate. Gli Arabi utilizzano il linguaggio colloquiale nelle loro interazioni quotidiane, ma quando si ritrovano in una situazione di grande formalità, ricorrono all'arabo standard moderno. In tutte le aree del mondo in cui si parla arabo, prevale questa situazione linguistica: c'è una lingua colloquiale, intendendola come parlata regolarmente e che gli Arabi imparano come prima lingua, e poi c'è l' arabo standard moderno, basato sull'arabo classico o quaranico. L'arabo classico è più o meno lo stesso in tutto il mondo arabo, mentre ritroviamo profonde differenze fra i vari dialetti colloquiali. Infatti molte di queste sono talmente profonde che molti dialetti sono incomprensibili tra loro. Il mio compagno di stanza palestino, per esempio, mi ha detto più volte di non poter capire il dialetto marocchino dell'arabo colloquiale.

    L'arabo moderno, sia standard che colloquiale, non è statico. Il colloquiale si modifica continuamente sottoponendosi a grandi cambiamenti. Sfortunatamente, fino a poco tempo fa questi non venivano studiati e, conseguentemente, è difficile documentare i cambiamenti che ha subìto. In ogni modo è più facile documentare le modifiche all' interno dell'arabo standard moderno.

    Una tendenza dell'arabo standard moderno è la modernizzazione. Essa riguarda l'invenzione di nuovi termini per concetti che non esistevano precedentemente. Come molti altri parlanti del mondo, anche gli Arabi sono sensibili al prestito di altre parole. Infatti, sono forse più sensibili ai cambiamenti linguistici perchè più Arabi riconoscono l' arabo come lingua divina. Come concetto, non accomoderebbe bene i cambiamenti linguistici. Come risultato, le accademie della lingua normativa sono state stabilite in diverse aree del mondo arabo, inclusi Cairo, Damascus, Baghdad, e Amman.

    Mentre le prime documentazioni dell'arabo scritto datano a partire dal quarto secolo d. C. , il suo uso nei primi decenni del settimo secolo come lingua del Qur'an spinse l'arabo a diventare la più grande lingua mondiale che è oggigiorno. Come l'Islam iniziò a diffondersi anche la lingua fece allo stesso modo. Al pari dell'espansione dell'Islam, l'arabo divenne la lingua dell'amministrazione religiosa. Nei 100 anni successivi all'introduzione del Qur'an , l'arabo diventò la lingua ufficiale di un mondo i cui confini si estendono dalle sponde dell'Oxus in Asia centrale, fino all'Oceano Atlantico, e anche verso nord della penisola iberica europea. La diffusione dell'Islam nel mondo è seguita a pari passo dalla lingua araba.




    top ^

    © Copyright 2009 - Lingua Araba -